Meteorologia

Andare per mare sia in regata che in crociera pone in evidenza l’importanza dei fenomeni metereologici ad ampia scala e locali.
Per le regate, quanto più le previsioni meteo sono accurate, quanto più il tattico potrà prevedere come comportarsi su una regata lunga ed il nostro modello di “tattico elettronico” consentirà di prevedere le corrette performance della barca in regata.
Ma anche chi vuole andare in crociera ed ha programmato una vacanza in barca non può fare a meno di vedere le previsioni a media durata e, prima di partire, ricontrollare se le previsioni sono confermate e verificare il vento e l’onda.

In queste brevi note non si vuole entrare nella scienza della meteorologia che prevede specifiche esperienze per le previsioni ad ampia scala, ma identificare una metodologia che consenta di utilizzare i risultati delle previsioni per gli scopi dell’attività di regata e di crociera.

I modelli matematici delle previsioni

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Le previsioni del tempo e quelle del vento non possono fare a meno del supporto di potenti modelli matematici che sono basati sull’equilibrio delle forze e sul principio della conservazione della materia e che, tenendo conto della rotazione terrestre e della conseguente forza di “Coriolis”, consente di prevedere i flussi di aria dalle alte alle basse pressioni, il movimento dei fronti caldi, freddi, occlusi o stazionari e la relativa interazione con l’orografia del territorio.
I modelli matematici consentono, a partire da una data situazione di far evolvere i parametri tenuti sotto controllo al fine di prevedere una situazione nel futuro. La situazione può essere espressa su una carta delle previsioni, definite carte sinottiche che, se è una rappresentazione futura, viene definita FS (Forecast Surface) o FU (Forecast Upper).

I modelli matematici di supporto sono diversi e molti sono personalizzati a zone specifiche del pianeta e con quelle zone sono interconnesse e funzionano in maniera adeguata. Tutti i modelli hanno una granularità, cioè sono espressi con una scala sinottica espressa in km.

I principali modelli che sono utilizzati nelle previsioni del vento sono:

GFS (Global Forcast System) modello americano a scala sinottica a 12 Km, 25 Km, 56 Km, 112 Km della NOAA Global Forecast System (GFS)

ECMWF modello europeo a scala sinottica a 7 Km European Centre for Medium-Range Weather Forecasts.

WW3 modello americano globale per la predizione delle onde WaveWatch III (WW3) Global Wave Model – NASA

Carte sinottiche

Le carte sinottiche o del del tempo, riportano il campo barico, cioè la situazione della pressione atomosferica con isobare, i nuclei di alta e bassa pressione, i fronti ed altre convenzioni, e possono essere classificate in:

AS (Actual Surface)

con una previsione attuale al livello del mare, sono emesse ogni 6 ore, 4 volte al giorno (00.00, 06.00, 12.00, 18.00 ora di Greenwich) con previsione precisa entro le successive 12 ore.

FS (Forecast Surface)

emesse ogni 12 ore due volte al giorno (00.00; 12.00) sono previsioni per le successive 24 h o per un tempo più lungo; a volte riportano le isoallobare.

AU (Actual Upper)

riportano le isoipse, le temperature ed il vento in quota.

FU (Forecast Upper)

riportano le previsioni effettuate con modelli matematici.

I file GRIB

La tecnologia che si vuole analizzare è quella dei file GRIB, sono file che sono stati messi a punto proprio per lo scambio di informazioni tra meteorologi.

Il File binario o GRIB con mappe è stato sviluppato dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale ed è destinato per l'archiviazione e il trasferimento di informazioni meteorologiche tra computer.
I File GRIB sono composti da numerosi dati meteorologici individuali, ciascuno dei quali contiene dati utili che è indipendente dagli altri file singoli.

Sono composti da una intestazione e da file di natura binaria, i componenti dell’intestazione possono essere compressi, mentre i record binari non lo sono. I file GRIB sono comunque molto compatti, contenenti principalmente informazioni pure, sono l’ideale per download veloci, anche con connessioni Internet lente.

Le specifiche e gli standard utilizzati nella creazione di file GRIB sono ottimizzati per la precisione dei dati, per cui più sistemi di previsione meteo di tutto il mondo preferiscono questo tipo di estensione rispetto ad altri formati di file correlati.

Quindi i file “grib” contengono le previsioni meteorologiche e sono file che possono essere letti da visualizzatori ed elaborati da programmi di calcolo.

I visualizzatori al momento utilizzati hanno alcune forti limitazioni di grafica, non sono standardizzati ma garantiscono la possibilità di acquisire informazioni meteo elaborate da Centri Meteo di natura nazionale o internazionale, secondo modelli matematici che tengono conto delle rilevazioni satellitari e che trasferiscono le informazioni a livello locale su scala ridotta (ma sempre di diversi km) correlandoli con le coordinate geografiche.

La lettura dei file meteo-grib non è mai semplice ed è destinata ai pochi esperti, ma anche gli esperti possono variare la lettura in relazione a ipotesi che non sempre portano a letture corrette dei dati inseriti nelle previsioni.

Inoltre, tali file contengono dati che derivano da modelli matematici a carattere globale e che non tengono in debito conto le orografie locali e alcuni fenomeni atmosferici che possono far mutare localmente la situazione meteorologica.

Infine, non sono fornite le previsioni meteo a breve raggio (1,5 mgl), per cui occorre predisporre un adattamento delle previsioni meteo a più ampio raggio con altri elementi che sono derivanti da situazioni tipiche o a seguito di osservazione locale.